Google App Engine "in the cloud"
Google apre le proprie infrastrutture agli sviluppatori di applicazioni web.
Microsoft avrà anche alzato il tiro nella guerra per la conquista degli orticelli telematici con la corsa ai data center giganti, ma Google è ancora una volta prima nell'aprire le danze alla concretizzazione del cloud computing, termine marcatamente promozionale che cela l'ennesima evoluzione dei servizi di rete e le relative modalità di fruizione da parte degli utenti. Dati, applicativi, codice e strumenti di analisi e controllo, grazie a Google App Engine sarà tutto presente online ospitato nella capace infrastruttura informatica di BigG.
I cardini di Google App Engine sono BigTable e Google File System (GFP): strumenti di raccolta, distribuzione e storage di petabyte di informazioni che il gigante della ricerca utilizza per alimentare anche applicazioni come Google Earth, Google Finance e la stessa indicizzazione del web.
Google App Engine è pensato per essere neutrale rispetto a qualsiasi linguaggio, a breve il supporto ad altre grammatiche di programmazione web largamente diffuse come PHP e Ruby.
Fonte: PuntoInformatico

